Progettare il curricolo in educazione motoria/fisica
Cosa deve fare il docente di educazione motoria/fisica per progettare in linea con le nuove Indicazioni Nazionali del MIM 2025?
1. Partire da quanto vi è di prescrittivo e direttivo:
- PECUP per la scuola secondaria di I grado, che ora è in linea con le competenze di cittadinanze europee del 2018;
- scegliere quali Competenze per la scuola primaria e secondaria I grado sono attese e quali competenze disciplinari le sviluppano, lo arricchiscono o consolidano;
- scegliere le conoscenze siano ritenute essenziali;
- scegliere quali O.G. (obiettivi generali), insiti nelle finalità, siano essenziali;
- scegliere quali OSA declinati nelle 5 dimensioni siano essenziali.
2. Progettare percorsi di apprendimento funzionali unici e adattati: attraverso metodologie prevalentemente induttive, stili di insegnamento plurali e multimodali, metodi alternati, mezzi, spazi, tempi, contenuti flessibili e modificabili in base alla classe e ai singoli discenti. Determinare progressioni.
Le domande che dobbiamo porci sono:
- che cosa ci aspettiamo che sia appreso dai discenti?
- Quali mezzi, contenuti, strumenti, metodologie mi servono per il percorso formativo-educativo?
- Come realizzo il percorso? (Con quali spazi, tempi, attrezzatura in linea?).
- Come progetto la valutazione?
Ricordiamoci che le Indicazioni Nazionali sono un quadro di riferimento che definisce le competenze attese e gli obiettivi, ma siamo noi docenti che collegialmente e individualmente dobbiamo costruire il nostro curricolo di istituto, adattandolo, plasmandolo in base all’identità della propria scuola, al contesto socio-culturale in cui è locata, ai discenti e anche in base alle idee dei docenti.